Prenditi cura della tua barca.

Quando prendersi cura della propria barca mettendola in secco per farla riposare un poco?

Quest'anno il tempo fino ad ora è stato fantastico ed è comprensibile che pochi si siano voluti privare della possibilità di "rubacchiare" una veleggiata fuori stagione o un fine settimana nei dintorni.
Ma adesso è venuto il momento di prendersi cura della vostra amata barca.
Qualcuno sostiene che l'acqua è l'elemento naturale per una barca e li sta benissimo; chi invece - giustamente - suggerisce che un periodo di areazione della carena non può che fare bene.

careba sporce

La barca se tenuta troppo in acqua diventa ricettacolo di tutta una sei di esseri (alghe, vegetazione, denti di cane, corallino ……) che a lungo andare finiscono con il bucare gli strati protettivi rendendola permeabile.
A questo punto l'acqua di mare inizia la sua erosione che sarà differente a seconda dei materiali con cui è costruito lo scafo.
La buona regola vuole che la barca debba essere posta in secco ogni 10-12 mesi.
Le condizioni di garanzia di alcuni cantieri nord europei fanno chiaramente riferimento ad una corretta alternanza tra periodi in secco e periodi massimi in mare per la validità della garanzia sullo scafo.
Se queste regole valgono per il nuovo, quando il gel cot o le vernice protettiva ha il massimo della efficacia/impermeabilità, figuratevi quanto dovete stare attenti quando la barca ha più di 5 anni (età di fine garanzia del costruttore).

carena sporca

Mettere la barca a secco ogni 10-12 mesi e farla asciugare 20-40 giorni non può che farle bene. Allontana il rischio della osmosi nelle barche in Poliestere (vetro-resina per gli amici) ed altri rischi in quelle di metallo e di legno.
Se tutti voglio mettere la barca in secco in primavera non troverete nessun cantiere disposto a tenervela a secco più del tempo necessario a fare il carenaggio mentre adesso potrete stare un po in più a far aerare la carena e grazie alla Salpancore spuntare un buon prezzo sopratutto se fate gruppo.
Nella proposta del Cantiere Salpancore sono inclusi i seguenti servizi:

  • alaggio / varo
  • assistenza
  • taccaggio
  • nolo invaso per 10-20 giorni
  • idropulizia
  • carteggiatura normale
  • primer  “Hempel” dato ad una mano
  • antivegetativa “Hempel” data a 3 mani
  • Stazionamento in terra per il tempo necessario alla lavorazione

Contatti Cantiere Salpancore: +39 091 331055 | +39 335 622 37 22 | salpancore@infcom.it

A che la vostra barca si sta riposando in secco vi ricordiamo una serie di verifiche per trascorrere una estate tranquilla:

Barche a Vela:

  • Controllo Sartiame (leggi articolo "Quanto è sicuro il vostro albero?")
  • Controllo Avvolgifiocco
  • Controllo delle Vele
  • Controllo usura delle drizze e delle scotte.
  • Controllo degli stoppers
  • Controlllo del bozzellame
  • Controllo sui perni di fissaggio del bulbo e verifica della coppia di serraggio.
  • Controllo e pulizia dei Winchs; andrebbero puliti ad ingrassati ogni anno qualcuno non lo ha MAI fatto
  • Controllo dell'Impianto Motore
  • Controllo dell'impianto di alimentazione del Motore
  • Sostituzione degli anodi Sacrificali su Elica, Asse elica, Motore.
  • Controllo della baderna.
  • Controllo della efficienza del sistema di direzione (timone,timoneria, frenelli ...)
  • Controllo sullo stato efficienza delle batterie
  • Controllo sui cavi delle utenze di grande portata (Salpancore, Elica di prua, Radar)
  • Controllo del frigorifero ed eventuale ricarica del gas
  • Verifica dell'elettronica
  • Pulizia dei trasduttori.

Barche a Motore:

  • Controllo dell'Impianto motore
  • Controllo dell'impianto di alimentazione del motore
  • Sostituzione degli anodi sacrificali su elica, asse elica, piedi poppieri, motore.
  • Controllo della/e baderna/e per le barche a linea d'asse.
  • Controllo dei piedi poppieri ed eventuale messa in pressione per verificare tenuta dei paraolii.
  • Controllo del sistema idraulico di sollvamento e trimmaggio dei piedi poppieri.
  • Controllo della efficienza del sistema di direzione (timone,timoneria, idreoguida...)
  • Controllo sullo stato efficienza delle batterie
  • Controllo sui cavi delle utenze di grande portata (Salpancore, Elica di prua, Radar)
  • Controllo del frigorifero ed eventuale ricarica del gas
  • Verifica dell'elettronica
  • Pulizia dei trasduttori

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